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Home I Grandi Portieri Jean-Marie Pfaff
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Jean-Marie Pfaff

fotografia jean-marie pfaff Carismatico, bizzarro, geniale, ma contestualmente freddo come un punteruolo di ghiaccio una volta infilati i guantoni; in poche parole le due facce di Jean-Marie Pfaff, immagine pubblica da clown, professionista esemplare sul terreno di gioco. Da zero a mito, dalla roulotte parcheggiata ai lati della piazza principale di Anversa (dimora della sua famiglia, venditori itineranti di professione) ai fasti della nazionale. Finale dell’Europeo 1980, quarto posto a Mexico '86 dopo prestazioni da leggenda contro URSS (4-3 agli ottavi) e Spagna (eliminata ai rigori nei quarti). Il miglior Belgio di sempre grazie al più forte numero uno della sua storia. Insuperabile nelle giornate più ispirate, incubo ricorrente dei rigoristi e della lingua tedesca, maltrattata a più riprese con una sorta di miscuglio fiammingo-germanico entrato nella storia sportiva e di costume del paese. Tre campionati e due Coppe di Germania con il Bayern Monaco, un titolo e una coppa nazionale con il Beveren, provinciale belga da cui tutto ha avuto inizio. Lo chiamavano “fatty”, giocava in porta perché non c’era altro posto dove mettere quel ragazzino discretamente sovrappeso.

fonte: http://www.storiedicalcio.altervista.org/