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Home I Grandi Portieri Rinat Dasaev
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Rinat Dasaev

fotografia rinat dasaev Musulmano di Astrachan, città nei pressi del Mar Caspio distante circa 1300 chilometri da Mosca, Rinat Dasaev è sempre stato costretto a nascondere la propria fede. L’ha sepolta sotto centinaia di parate, l’ha celata dietro uno stile in cui mescolavano alla perfezione atletismo e tecnica, l’ha occultata all’interno dell’immagine di erede della leggenda sovietica Lev Jašin. Sarebbe stato imbarazzante per il Partito sapere (e soprattutto far sapere) che era un credente e un praticante l’uomo che difendeva i pali dello Spartak Mosca (cinque titoli nazionali) e dell’URSS, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Mosca del 1980, il frutto migliore della generazione d’oro targata Valeri Lobanovski, colui che nella finale dell’Europeo ’88 si sarebbe piegato solo di fronte a una meraviglia di Marco van Basten. Poi, quando tutto stava crollando, Dasaev se n’è andato a monetizzare gli ultimi scampoli di carriera al Siviglia, senza però ambientarsi; allora è tornato a casa, libero finalmente di non doversi nascondere più.

fonte: http://www.storiedicalcio.altervista.org/